Il pecorino che ha una storia

Traditions
Foto di Cristiano Cani

Perché il pecorino de la LAIT di Ittiri

Nel 1924 il Comune di Ittiri, con sindaco Angelo Dore, delibera di inviare 200 lire in sostegno alla rivoluzione bolscevica.

I pastori del paese versano il latte agli “industriali” fino al 1948 quando si costituiscono in cooperative, la prima  cooperativa dei pastori “poveri” ittiresi  viene denominata “Concordia” quella dei benestanti “San Pasquale”.

Negli anni ’50 i contadini poveri di Ittiri occupano le terre incolte de La Nurra, dopo una dura  battaglia e una tremenda repressione vengono assegnate le terre a un buon numero di contadini ma non ai “compagni” in galera.
Agli inizi degli anni ’60 le cooperative ittiresi si uniscono fondando una unica grande cooperativa di pastori ittiresi “Nuova Latteria Sociale Cooperativa”, il  “compromesso storico cooperativistico”.

Negli  anni 70 l’ industrializzazione forzata della Sardegna “convince” molti pastori ad abbandonare la campagna e ad indossare la tuta blu e viene eletto ad Ittiri il primo sindaco democristiano.
Fino al 2000  continuano a Ittiri imperterrite ma senza slancio le amministrazioni di sinistra.
Mentre la storia della cooperativa si evolve ancora negli anni ’90 grazie a un presidente, – compagno storico del PRC Michele Dore e nipote del Sindaco che inviò il contributo a Mosca- che  per affrontare la sfida della globalizzazione volle  con tutte le sue forze un nuovo e moderno stabilimento, nasce così la LAIT.

La LAIT , La Latteria Ittiri oggi conta 400 soci lavora 11 milioni di litri di latte di pecora (ancora a pascolo brado) produce in prevalenza pecorino romano ma, il suo fiore all’occhiello  è un formaggio a latte crudo denominato “fiore sardo” tipico della Sardegna nord orientale.

La LAIT nell’anno 2010 ha pagato ai soci 73 centesimi per un litro di latte mentre gli industriali l’ hanno pagato mediamente a 65 centesimi.

La LAIT è l’unica realtà cooperativa che si oppone allo strapotere degli industriali caseari nel nord Sardegna (vedi servizio di rai3 Presa Diretta del 9 ott 2011).

I pastori e gli operai del caseificio di Ittiri negli ultimi mesi hanno lottato insieme al movimento dei pastori Sardi per salvaguardare un bene comune, la dignità di un popolo e migliaia di posti di lavoro.

La Lait produce  formaggi di ottima qualità che vengono venduti ad un prezzo equo ma soprattutto essa opera per contrastare il potere dei padroni del latte.
Cari saluti Filippo Simula
Operaio della LAIT

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