Una lettera aperta al presidente Monti sulla minaccia Autostrada Roma – Latina

… sarà dato ascolto alla cittadinanza?

spedita su carta e via fax

Al link il documento.

lettera Monti.pdf

Intanto il comitato No-Corridoio, a cui aderiamo, ha inviato una lettera aperta, ironica e sarcastica, alla Polverini

Comitato No Corridoio Roma – Latina per la Metropolitana Leggera

Lettera aperta
Alla Presidente della Regione Lazio
Renata Polverini

Il sottoscritto Gualtiero Alunni, nell’interpretare la volontà delle comunità locali, dei pendolari, degli agricoltori e degli ambientalisti autorganizzati nel Comitato NO Corridoio Roma-Latina che da 22 anni sono impegnati in difesa delle loro attività produttive, del loro Parco di Decima-Malafede e della loro (qualità della) vita, viene a scriverLe la seguente lettera.
Sappiamo che Lei si sta spendendo con tutte le sue forze per costruire una grande opera ambientalista. Per questo quando Lei condivide con la sua Giunta l’affermazione che l’autostrada Roma-Latina è l’opera delle opere che risolverà definitivamente tutti i problemi delle comunità dell’agro romano e pontino, noi La sosteniamo perché è arrivata l’ora della donna forte che aiuterà i deboli costruttori.
Consideriamo l’opera originale, rivoluzionaria e stupefacente perché superando la tecnica e la scienza fa entrare un’autostrada dentro una metropoli, tutto ciò ha del miracoloso, del misericordioso, come far passare un cammello nella cruna di un ago.
Per questo vogliamo umilmente partecipare e sostenere la sua gloriosa battaglia di avanguardia, consigliando quanto segue:
1) facciamo altrettanto con tutte le strade consolari di Roma. Non vogliamo sapere quale sia La sua pozione miracolosa, ma sicuramente ci potrà strabiliare con la sua capacità di moltiplicare le autostrade, così da soddisfare quella parte dei 700mila pendolari che tutti i giorni per venire a Roma fanno file interminabili;
2) consideriamo che le centinaia di lavoratori agricoli con soddisfazione e appagamento non aspettavano altro che la chiusura delle loro Aziende per abbandonare finalmente il duro lavoro della terra. Facendomi portavoce del loro spirito di servizio, Le propongo l’istallazione di un grande schermo tra Pomezia e Roma, nel bel mezzo di quell’inutile e ingombrante Parco di Decima-Malafede, dove proiettare film d’intrattenimento per i pendolari/consumatori con la possibilità di vendere panini e bibite. Per vicinanza questi alimenti potranno essere acquistati nel bel Centro Commerciale Euroma2 che per la sua gloriosa grandezza e con i suoi maestosi parcheggi multipiano per oltre 4.000 autovetture, è il primo in Europa. Come non mettere in risalto l’azzeccata posizione logistica, proprio dove la Via Pontina confluisce con la Via Cristoforo Colombo, che geni sono stati i nostri amministratori! Quando si dice: stare vicini, anzi vicini vicini, ai nostri amici pendolari…Cara Presidente, ritornando, come lo potremmo chiamare, al nostro “Drive In Malafede”, condividerà con noi che tutto ciò sarà un ottima riconversione dell’attività lavorativa, come dire: dal produttore al servitore;
3) chediamo di utilizzare la sua esperienza di sindacalista per aprire una vertenza contro quegli scriteriati 13mila cittadini/e che hanno osato firmare la petizione per chiedere il ritiro del progetto autostradale, più sicurezza stradale e collegamenti ferroviari efficienti;
4) abbiamo proposto a nome del popolo pendolare, di dare un nome più appropriato al Centro Commerciale, ossia: EUROMACO2, ma non è stato accettato, sarà per il prossimo, magari da costruire al posto di quell’ingombrante SIC vecchio e boschivo di Castel di Decima: sarebbe meraviglioso! Stia pur sicura che noi saremo i primi a gridarlo a pieni polmoni catramati;
5) vogliamo dare un ulteriore suggerimento, pensiamo che il primo film da proiettare per l’inaugurazione sia “Via col cemento”, ci scusi per il refuso “Via col vento”;
6) Ringraziamo Lei e tutti coloro che si stanno spendendo alacremente per l’ultima elevata intuizione: quei 16 km di viadotti tra l’A12 e Tor de Cenci che modificheranno il noioso panorama paesaggistico, donando ai cittadini di Vitinia, Torrino Mezzocammino, Tre Pini e Tor de Cenci una visione alla loro altezza.
Conosciamo le sue grandi doti intellettuali e quindi non proponiamo una cura al fosforo, perché Lei concorderà con noi che quanto farà, richiederà un duro lavoro e un forte stress, ma per mantenersi in forma e superare l’anemia galoppante Le sarà necessaria una massiccia cura del ferro.
Se questa meravigliosa opera pia, ci scusi di nuovo, opera autostradale, si compirà, sarà nostro dovere e obbligo supplicare il Vaticano perché venga fatto SANTA SUBITO e contestualmente diventare SANTA RENATA PROTETTRICE DELL’ASFALTO E DEL CEMENTO!

Saluti dal suo fedele suddito,
Gualtiero Alunni
Portavoce del Comitato NO Corridoio Roma-Latina per la Metropolitana Leggera

P.S.: i riferimenti e i giudizi sono riconducibili a tutti i componenti della Giunta della Regione Lazio (per gratificare tutte/i e non fare torto a nessuno/a).
Il blog: http://quartiereroma12.blogspot.com
E.mail: nocorridoio@tiscali.it – cell. 3332152909
Facebook: Comitato No Corridoio

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